domenica 23 febbraio 2014

Luisa non parte da sola

“Sto arrivando, aspettami”.
“Ti aspetto”. Ho risposto senza conoscere il destinatario dell’sms, ora prendo una birra dal frigo per ingannare il gusto di frutta marcia che sento in bocca.
C’è una richiesta su facebook, è Luisa, il mio primo amore. Eravamo alle scuole medie, ci tenevamo la mano mentre il camion dei traslochi portava via la sua casa e i nostri sogni. Da allora non l’ho più vista ma dopo il suo trasferimento gli adulti parlavano di lei a bassa voce.
Ora da facebook Luisa dodicenne guarda l’obiettivo con sguardo cupo, ha il vestito blu, il suo preferito. Le informazioni del profilo ripetono la frase dell’sms “Sto arrivando, aspettami”, dunque era Luisa a scrivermi.
“Dopo vent’anni sei tornata in città?”
“Non sono mai partita.”
“Incontriamoci!”
“Sto arrivando, aspettami”.
Non è partita, eppure ho visto i suoi mobili sul camion e lei che si allontanava in macchina con la famiglia facendomi “ciao” dal lunotto.
Ho un sonno agitato, vedo flash di lei con il vestito blu che fa rimbalzare una palla bianca, mentre i genitori mettono in macchina le valigie. Un sms mi sveglia: “dopo cena sul belvedere nord” accendo una sigaretta per scacciare questo odore di frutta marcia.
Passo la giornata in attesa di sera, a cena non sto più nella pelle:
“Mamma, ricordi la Luisa Rinaldi”
“Sì, poverina!”
“La vedo stasera. Perché poverina?”
“I Rinaldi hanno avuto un incidente mentre si trasferivano, credevo fossero morti tutti”.
Salgo in auto e penso a quando gli adulti parlavano a bassa voce di Luisa, nascondendo il brutto incidente a noi bambini.
Sento di nuovo odore di terra e frutta marcia. Ecco un sms “Sto arrivando”.
La strada è bagnata, ad una curva i fanali illuminano la piccola Luisa con un vestitino blu, mi guarda da orbite cave, per evitarla sbando, il guardrail si piega e sento il vuoto sotto di me, poi il buio.
Ora riposo di fronte a lei, attorno alla foto dell’eterna dodicenne in blu, una corona di frutta ormai marcia logora il marmo della lapide.

Francesca Galleano

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