mercoledì 28 agosto 2013

Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther (1774)


Frasi di Johann Wolfgang von Goethe


Fiaba di Johann Wolfgang von Goethe

Das Märchen
An dem großen Flusse, der eben von einem starken Regen geschwollen und übergetreten war, lag in seiner kleinen Hütte, müde von den Anstrengungen des Tages, der alte Fährmann und schlief. Mitten in der Nacht weckten ihn einige laute Stimmen; er hörte, daß Reisende übergesetzt sein wollten. Als er vor die Tür hinaus trat, sah er zwei große Irrlichter über dem angebundenen Kahne schweben, die ihm versicherten, daß sie große Eile hätten und schon an jenem Ufer zu sein wünschten. Der Alte säumte nicht, stieß ab und fuhr, mit seiner gewöhnlichen Geschicklichkeit, quer über den Strom, indes die Fremden in einer unbekannten, sehr behenden Sprache gegeneinander zischten und mitunter in ein lautes Gelächter ausbrachen, indem sie bald auf den Rändern und Bänken, bald auf dem Boden des Kahns hin - und widerhüpften.






Fiaba
Sulle rive del gran fiume, che era allora in piena ed aveva straripato per una forte pioggia, il vecchio barcaiolo stava a dormire nella sua piccola capanna, stanco della fatica del giorno. Alte voci lo svegliarono nel mezzo della notte ed egli capì che alcuni viaggiatori volevano essere traghettati. Quando fu all'uscio, vide aleggiare sulla barca ancorata due grandi fuochi fatui, i quali gli assicurarono che avevano molta fretta e che avrebbero voluto trovarsi già sull'altra sponda. Il vecchio traghettatore non indugiò, sospinse la barca dalla riva e con la consueta abilità tagliò obliquamente la corrente mentre quegli esseri stranieri, in una lingua sconosciuta e molto vivace, si scambiavano parole sibilanti e ogni tanto davano in forti risate saltellando qua e là, ora sui bordi e le panche, ora sul fondo dell'imbarcazione.

(Traduzione: Bonaventura Tecchi. Passigli)