giovedì 29 agosto 2013

Falci di luna

Diagonali di venti palidi
masticano foglie stanche
giornate prigioniere
di bolle di vetro,
acquari marcescenti
asfittici gesti quotidiani
muovono l'asse terrestre,
sul declino del sole
il poema del mondo snocciola riflessi cobalto
sul divenire cosmico
di falci di luna.
Sudate.


Francesca Galleano 29/08/2013


La tigre della Malesia di Emilio Salgari (1862-1911)


La mezzanotte del 20 aprile 1847, un acquazzone diluviale, accompagnato da scrosci di folgore e da impetuosi soffi di vento subissava la solitaria e selvaggia Mompracem, isola situata sulle coste occidentali di Borneo, e il cui nome bastava in quei tempi a spargere il terrore a cento leghe all'intorno. L'abitazione della Tigre della Malesia, posta come aquila su di una gran rupe tagliata a picco sul mare, a cinquecento passi dalle ultime capanne del villaggio di Gjehawem, quella notte, contro il solito, era illuminata. Dai vetri colorati di una stanza a pianterreno, uscivano getti di luce rossigna, che rischiaravano fantasticamente le asperità delle roccie e le trincee e le gabbionate sparse all'esterno. 


Prospettive esatte

Sfoglio scampoli
sul divano dell'avvenire
spettatrice rossa
di ghirlande ghiacciate
non sento il profumo
dell'orizzonte opaco
il solo suono è il vento
su curve limpide
fioriscono prospettive
esatte.


Francesca Galleano 23/08/2013