Frammenti
di sole,
buia
illusione di tepori lontani
in
dissolvenze di orizzonti siderali,
trema
la foglia sul ciglio abissale.
Canti
di cristallo
vibrano
nel silenzio
incrociano
l'avvenire
come
corolle al vento.
In
circuiti stretti di gabbiani
come
funamboli sul bagnasciuga
tra
curve di labbra serrate
seguitiamo
a camminare.
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