Diagonali di venti palidi
masticano foglie stanche
giornate prigioniere
di bolle di vetro,
acquari marcescenti
asfittici gesti quotidiani
muovono l'asse terrestre,
sul declino del sole
il poema del mondo snocciola riflessi
cobalto
sul divenire cosmico
di falci di luna.
Sudate.
Francesca Galleano 29/08/2013
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